Palazzo Piccolomini-  link al sito
italiano english Aggiornato ad Ottobre 2017
>> Dormire
>> Last minute 28 off.te
- Bed & Breakfast
- Case vacanza
- Agriturismo
- Hotel
- Meublè - Camere

>> Gustare
- Enoteche e bar
- Ristoranti e Osterie
- Cantine

>> Palazzi e musei
- Palazzo Piccolomini

» Resort & Spa
- Etruria Resort & Natural Spa

>> Escursioni guidate
- Cicloposse
- Bluetangos
- Crete di Siena in Moto

>> Autonoleggio
- Il Girasole
- Limousine Service
  Il Girasole

- DG autonoleggio

>> Scuole di Lingue
- Il Sasso

>> Agenzie di incoming
- Terre Toscane

>> Acquisti
- Artigianato
- Prodotti Tipici
- Servizi
- Aziende Agricole

>> Benessere
- Terme di Toscana

>> Shopping Online
- Vino Nobile Shop
- Vini di Toscana
- Crociani
- Contucci
- Il Greppo
- Piazza Grande Wines
- Palazzo Vecchio

>> Territorio
- Eventi
Home » News » Il patrimonio artistico castiglionese in mostra a Firenze e Siena

Si intensifica sempre di più l'impegno dell'Istituzione Culturale ed Educativa Castiglionese per la promozione del patrimonio artistico custudito nella rete museale. In questo momento, infatti, sono ben due le opere esposte in trasferta, una a Siena ed una a Firenze.
 
Si tratta rispettivamente della Resurrezione di Francesco Vanni (1563-1610) dipinta nel 1599 e posta in un altare nella Chiesa del Gesù. Quest'opera, dall'11 ottobre, è esposta all'interno di una grande mostra a Siena al Santa Maria della Scala dal titolo FEDERICO BAROCCI 1535-1612 L'INCANTO DEL COLORE UNA LEZIONE PER DUE SECOLI, mostra visitabile fino al 10 gennaio 2010 .
Il soggetto e le figure di questa tela sono stati definiti dai critici di carattere tardo-manieristiche senese con echi proprio del Barocci, sia per il colore che per le figure.
 
Da Siena a Firenze, dove alla mostra in corso alla Galleria degli Uffizi "IL FASTO E LA RAGIONE ARTE DEL SETTECENTO" è esposta un'opera della Pinacoteca castiglionese, fino al 13 dicembre 2009. Si tratta dell'Estasi di Santa Teresa con Santa Caterina da Siena di Giovan Domenico Ferretti del 1723, opera che è stata eseguita per la Pieve di S. Giuliano. Ricordiamo che il Ferretti può considerarsi uno dei protagonisti della corrente Rococò fiorentina.
 
"Queste partecipazioni sono estremamente utili per far conoscere i nostri tesori - afferma Margherita Scarpellini direttrice dell'ICEC - al tempo stesso, tuttavia, non diminuisce il nostro impegno ad attrarre visitatori a Castiglion Fiorentino, all'interno dei nostri Musei, che sono stati recentemente apprezzati anche dai numerosi camperisti che hanno preso parte al raduno del Plein Air".
 
 
 
 

DALL'ARCHIVIO
di Infotuscany.com

 

<< back


 


Copyright 2002-2017 InfoTuscany.com