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Qualità urbana, sviluppo armonico per ambiente ed economia, le risorse del territorio e le giovani generazioni. Sono questi i quattro temi approfonditi dai Focus Group durante il primo Forum Provinciale del circondario valdelsano, che si è svolto sabato scorso (17 gennaio) presso il cinema Garibaldi di Poggibonsi.

Ad aprire l’incontro il sindaco di Poggibonsi Luca Rugi, che ha espresso soddisfazione per «la grande partecipazione di gente, che testimonia l’interesse per l’argomento».

Oltre al sindaco Rugi erano presenti Fabio Ceccherini, presidente della Provincia di Siena, l’assessore provinciale all’Ambiente Alessandro Piccini, Enrico Tiezzi e Federico Pulselli dell’Università di Siena e Giovanni Iozzi, coordinatore di Agenda 21 Terre di Siena.

Il Forum, come è stato da tutti sottolineato, rappresenta il primo momento fondamentale per avviare il programma di Agenda 21. Hanno partecipato associazioni di categoria, volontariato, mondo della scuola, cittadini comuni. Tutti portatori di interesse (stake- holder) che hanno formato i gruppi di lavoro per discutere sul futuro dello sviluppo del territorio. Una tappa fondamentale per giungere alla stesura di un Piano d’Azione Locale (PAL).

«A conclusione di questa giornata – ha detto Rugi – saranno costruite le basi per un comune impegno futuro. E’ necessario infatti acquisire informazioni, suggerimenti, in modo da avviare un processo circolare che porti ad un avanzamento complessivo del territorio». Aspetto questo sottolineato anche da Alessandro Piccini, che dopo aver ripercorso le tappe fondamentali dell’Agenda 21, ha parlato del Forum come di «un primo momento di revisione e di confronto».

Numerosi i suggerimenti emersi dai Focus Group.

Il gruppo di lavoro che si è occupato di «Risorse del territorio» ha sottolineato l’importanza dell’associazionismo e dell’immigrazione come risorse economiche, sociali, culturali.

Il gruppo che ha affrontato il tema de «Le giovani generazioni e la Valdelsa del 2020» si è soffermato sulla necessità di investire in ricerca e sviluppo affinché la tecnologia permetta di mantenere gli attuali livelli di benessere.

Dal gruppo che si è occupato di «La qualità urbana del territorio» è emersa la necessità di coinvolgere il mondo produttivo nelle scelte di pianificazione urbana e di avviare politiche di intervento integrate.

Infine, dai lavori del Focus Group sul «Modello di sviluppo armonico» è arrivata la richiesta di istituzionalizzare la metodologia di Agenda 21, fissando tempi e modi di azione.

I lavori dei quattro gruppi rappresentano infatti soltanto il primo passo nel programma di Agenda 21. E’ infatti emersa come prioritaria la necessità di fissare altri appuntamenti di lavoro per continuare a partecipare ai diversi settori di sviluppo come l’economia, l’ambiente, la società. L’obiettivo di Agenda 21 è quello di fare in modo che gli stake holder continuino a contribuire alle decisioni sullo sviluppo del territor Durante il Forum Enrico Tiezzi e Federico Pulselli dell’Università di Siena hanno presentato «Spin-Eco», un progetto dell’amministrazione di Siena finanziato dalla Fondazione MPS. Si tratta di uno studio della provincia attraverso parametri ecodinamici, tali da fornire un quadro completo di una realtà estremamente complessa come quella della provincia di Siena. Un lavoro che, come ha ricordato Enrico Tiezzi, rappresenta un documento-base per impostare le linee di un sviluppo di «solidarietà generazionale».


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