Palazzo Piccolomini-  link al sito
italiano english Aggiornato ad Ottobre 2017
>> Dormire
>> Last minute 28 off.te
- Bed & Breakfast
- Case vacanza
- Agriturismo
- Hotel
- Meublè - Camere

>> Gustare
- Enoteche e bar
- Ristoranti e Osterie
- Cantine

>> Palazzi e musei
- Palazzo Piccolomini

» Resort & Spa
- Etruria Resort & Natural Spa

>> Escursioni guidate
- Cicloposse
- Bluetangos
- Crete di Siena in Moto

>> Autonoleggio
- Il Girasole
- Limousine Service
  Il Girasole

- DG autonoleggio

>> Scuole di Lingue
- Il Sasso

>> Agenzie di incoming
- Terre Toscane

>> Acquisti
- Artigianato
- Prodotti Tipici
- Servizi
- Aziende Agricole

>> Benessere
- Terme di Toscana

>> Shopping Online
- Vino Nobile Shop
- Vini di Toscana
- Crociani
- Contucci
- Il Greppo
- Piazza Grande Wines
- Palazzo Vecchio

>> Territorio
- Eventi
Home » News » La Firenze Siena un'autostrada a pagamento

La superstrada Firenze Siena sarà una autostrada a pagamento? L’ipotesi, perché tale è al momento, non piace a nessuno. Tantomeno al sindaco di Poggibonsi Luca Rugi. «Esprimo – ha detto – il netto dissenso nei confronti di una proposta chiaramente penalizzante nei confronti della nostra città. L’introduzione del pedaggio, oltre a gravare pesantemente sulle tasche dei cittadini, dirotterebbe una parte del traffico sulla Cassia, aumentando il carico su Staggia Senese e Poggibonsi».

Quella di far pagare il pedaggio è dunque un’ipotesi dagli effetti negativi per la città e per l’economia della zona. A preoccuparsi per il progetto era stato per primo il presidente della Provincia Fabio Ceccherini. Recentemente il senatore dei Verdi Stefano Boco ha presentato una interrogazione al ministro delle Infrastrutture e Trasporti e a quello dell’Ambiente. Il senatore Boco vuole capire quale futuro si prospetta per il raccordo autostradale che collega Firenze con Siena.

«Nell’ articolo di un giornale – scrive il senatore nell’interrogazione – si annuncia la presentazione, da parte di una cordata di imprenditori, di una proposta per finanziare la trasformazione in tratte autostradali delle attuali tratte Grosseto-Siena-Bettolle e della bretella Siena -Firenze». Si tratterebbe – scrive ancora Boco – di una «cordata di imprenditori guidata, sempre secondo quanto riportato dall'articolo, dal gruppo Caltagirone e dai gruppi ‘Gefip Holding’». Ad essere stata proposta dal gruppo di imprenditori è «la costruzione e riqualificazione e gestione delle tratte indicate in project financing, senza richieste di finanziamenti o compartecipazione di denaro pubblico». Nella interrogazione, Boco chiede ai ministri se «siano arrivate proposte da parte di tali società ed imprenditori» e vuole sapere «quali siano le intenzioni del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti rispetto all'ipotesi di trasformazione in tratte autostradali».

Infine chiede «quali siano le intenzioni del ministro dell'Ambiente per la tutela del territorio e dell'ecosistema e per la protezione delle aree naturali protette eventualmente interessate». L’ipotesi di trasformazione della superstrada Firenze-Siena in un’autostrada a pagamento ha messo in allarme chi subirebbe gli effetti negativi di un possibile pedaggio. Quello che invece è necessario con urgenza è un intervento di manutenzione.

«La necessità – continua il sindaco Rugi – di un adeguamento della Siena-Firenze non può essere scaricata sui cittadini. Tutto questo, oltre che frutto di superficialità e improvvisazione, rappresenta nettamente l’incapacità di questo governo di affrontare in modo serio la qualificazione delle grandi infrastrutture. Qualora – conclude Rugi – questa ipotesi da alzata d’ingegno procedesse anche minimamente nella direzione di diventare una proposta concreta, non esiteremo a dar luogo a proteste nella forma più dura e clamorosa possibile».


DALL'ARCHIVIO
di Infotuscany.com

 

<< back


 


Copyright 2002-2017 InfoTuscany.com