Palazzo Piccolomini-  link al sito
italiano english Aggiornato a Dicembre 2017
>> Dormire
>> Last minute 16 off.te
- Bed & Breakfast
- Case vacanza
- Agriturismo
- Hotel
- Meublè - Camere

>> Gustare
- Enoteche e bar
- Ristoranti e Osterie
- Cantine

>> Palazzi e musei
- Palazzo Piccolomini

» Resort & Spa
- Etruria Resort & Natural Spa

>> Escursioni guidate
- Cicloposse
- Bluetangos
- Crete di Siena in Moto

>> Autonoleggio
- Il Girasole
- Limousine Service
  Il Girasole

- DG autonoleggio

>> Scuole di Lingue
- Il Sasso

>> Agenzie di incoming
- Terre Toscane

>> Acquisti
- Artigianato
- Prodotti Tipici
- Servizi
- Aziende Agricole

>> Benessere
- Terme di Toscana

>> Shopping Online
- Vino Nobile Shop
- Vini di Toscana
- Crociani
- Contucci
- Il Greppo
- Piazza Grande Wines
- Palazzo Vecchio

>> Territorio
- Eventi
Home » News » Jacopo da Empoli

Jacopo da Empoli Con la mostra dedicata a Jacopo di Chimenti da Empoli (Firenze 1551 – 1640) la Città di Empoli - che fu il luogo di origine della famiglia del pittore - rende omaggio ad uno dei maggiori protagonisti della pittura fiorentina a cavallo tra Cinque e Seicento onorandone la grande statura di artista con una cospicua antologia di suoi capolavori e un contributo di studi che propongono riflessioni aggiornate sulla sua poetica.

La mostra intende infatti ripercorrere la lunga attività dell’Empoli, seguace fedele della riforma di Santi di Tito, rispettoso delle regole artistiche post-tridentine, legato profondamente ai grandi maestri del primo Cinquecento (particolarmente ad Andrea del Sarto e al conterraneo Pontormo), eppure sempre capace di rinnovarsi e di sperimentare le novità pittoriche del secolo a venire. Ma si propone anche di far largamente conoscere, soprattutto attraverso i bellissimi studi preparatori per i dipinti, l’opera di un fertilissimo e magistrale disegnatore, che per sicurezza e felicità di segno ha pochi confronti nel pur ricco panorama grafico contemporaneo.

Muovendo dal celebre Autoritratto degli Uffizi, all’interno della monumentale Chiesa di Santo Stefano e nelle grandi sale dell’attiguo Convento degli Agostiniani, il percorso espositivo si snoda attraverso le opere più significative del pittore, pervenute ad Empoli da importanti istituti museali italiani e stranieri e da collezioni private, e articolate in cinque sezioni tematiche dedicate rispettivamente alla formazione e agli esordi, all’Empoli pittore della Controriforma, alla fortuna dell’Empoli nella pittura devozionale dell’Ottocento, alle opere di soggetto profano, ai ritratti e alle nature morte.


DALL'ARCHIVIO
di Infotuscany.com

 

<< back


 


Copyright 2002-2017 InfoTuscany.com