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Home » News » Migliora la qualit? dell?aria di Poggibonsi.

«Secondo le indagini – spiega il sindaco Luca Rugi - svolte nel novembre 2003 dalla Tages, a Poggibonsi si è avuto un meno 11 per cento del flusso dei veicoli rispetto alla stessa rilevazione effettuata nel 1997».

«Il nostro impegno in materia di viabilità e di traffico – continua Rugi – è stato costante negli anni. Diminuire il traffico nel centro urbano è fondamentale in un’ottica di miglioramento della qualità della vita dei cittadini in quanto non significa soltanto meno traffico ma anche meno sostanze inquinanti nell’aria».

L’indagine della Tages è stata effettuata nella fascia oraria che va dalle 17 alle 20. Particolarmente sensibile è stata la diminuzione dei mezzi pesanti (meno 46 per cento) e di quelli leggeri (meno 27 per cento). Anche il traffico delle auto è calato del 6 per cento. Maggior calo dei veicoli si è avuto sulla strada provinciale di San Gimignano (meno 84 per cento dei veicoli pesanti, meno 18 per cento quelli commerciali leggeri), in viale Marconi (meno 74 per cento i mezzi pesanti e meno 41 i veicoli commerciali leggeri). In via Andreuccetti, all’uscita della superstrada di Poggibonsi, il calo dei mezzi pesanti è stato dell’86 per cento, quello dei mezzo commerciali leggeri, 57 per cento, e le auto 42 per cento.

«Complessivamente – dice Rugi - il traffico è passato da 30.348 veicoli nel 1997 a 26.866 nel 2003, con una diminuzione dell’11 per cento. Un risultato che premia le scelte dell’amministrazione in materia di viabilità, scelte che si sono concretizzare prima di tutto con l’apertura dello svincolo di Drove. Sempre in materia di viabilità è allo studio il Piano della mobilità con lo scopo sia di migliorare la circolazione, sia di potenziare il trasporto pubblico, la mobilità ciclistica e quella pedonale».

Una diretta conseguenza di queste scelte è il fatto che nel 2003 sono diminuite sensibilmente le concentrazioni di sostanze inquinanti nell’aria rispetto al 2002. Polveri sottili, monossido di carbonio e biossido di azoto e di zolfo sono rimasti abbondantemente sotto i limiti previsti dalla legge. Anzi, nel 2003, i limiti sono stati ben al di sotto dei parametri previsti dalla Unione Europea per il 2010.

I dati della qualità dell’aria sono stati rilevati dalla centralina a disposizione del Comune in largo Campidoglio.

«Siamo l’unico comune – dichiara Rugi – oltre a Siena ad avere una centralina fissa per il rilevamento della qualità dell’aria. I dati concreti che sono emersi danno ragione alle nostre scelte».

Questi alcuni dei dati più significati relativi a monossido di carbonio, biossido di azoto e polveri sottili. Nel 2003 il monossido di carbonio ha raggiunto la concentrazione di 3.8 milligrammi per metro cubo, ben al di sotto del limite fissato su base giornaliera in 10 milligrammi per metro cubo. Nel 2002 il parametro dell’ossido di carbonio era stato di 4,7 milligrammi per metro cubo, anche in questo caso sotto i parametri di legge e, come nel 2003, non sono stati mai superati i valori d’attenzione previsti per l’arco di una giornata. Sotto i limiti anche il biossido di azoto, 140 microgrammi per metro cubo, con il valore limite fissato a 200 microgrammi per metro cubo. Per quanto riguarda invece le polveri sottili, le ‘famigerate’ PM 10, si è avuto un calo decisamente sensibile. Nel 2003 la media annua è scesa da 55 microgrammi al metro cubo (cifra relativa al 2002) a 16 microgrammi per metro cubo.

«Il raggiungimento di questi importanti risultati – chiude Rugi – relativi sia alla diminuzione del traffico che al miglioramento della qualità dell’aria hanno avuto come elemento determinante l’apertura dello svincolo di Drove e altre scelte in materia di viabilità come le rotatorie. Importante è stato anche il capillare lavoro svolto dalla polizia municipale per il rispetto del divieto d’accesso al centro abitato ai mezzi pesanti».


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