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Home » News » Staggia Senese, intervento di restauro delle mura

Con un importo di 570mila euro la Giunta comunale ha approvato il progetto preliminare per l’intervento di restauro delle mura urbane di Staggia Senese, comprese tra Porta Romana e Porta a Lecchi, intervento che prevede anche la realizzazione di un parco pubblico e di un camminamento parallelo alla cinta muraria.

L’intervento
Come si legge nella relazione tecnica del progetto curato dallo studio associato di Architettura Nepi-Terrosi-Manganelli, l’intervento prevede «la ripulitura della muratura dagli elementi impropri che la ricoprono» come «tratti di rete metallica posta sulla sommità delle mura, piante e apparati radicali». Poi si «passerà a ripulire la muratura con una serie di operazioni comprendente in primo luogo la demolizione del cordolo esistente ed il suo rifacimento» e ad un successivo trattamento con idropulitrice a bassa pressione. Infine, «si opererà il restauro propriamente detto con la stuccatura dei giunti e con la ripresa delle porzioni di muratura sbrecciate o lesionate».

Oltre agli obiettivi principali di recupero e messa in sicurezza delle mura, l’intervento viene svolto anche nell’ottica di rendere la struttura fruibile ai cittadini. Ecco quindi che nascerà un percorso pedonale esterno alle mura stesse da cui sarà possibile avere una percezione diretta dell’importanza storica e architettonica della cinta muraria. Per realizzare il camminamento e «facilitare – come si legge ancora nella relazione tecnica – la fruibilità e la riappropriazione di un bene collettivo» il piano regolatore ha indicato adibita a parco pubblico, la zona esterna adiacente alle mura.

La storia
Staggia Senese «costituisce – scrivono gli architetti che hanno curato il progetto – uno degli esempi meglio conservati di luogo fortificato bassomedievale di "terra murata". Il nucleo antico dell'abitato è ancora racchiuso da una cerchia muraria a forma di poligono irregolare che a nord si prolunga sino a comprendere la rocca posta alla sommità di una collinetta emergente da una profonda depressione naturale dove sorge il torrente Staggia. Il circuito murario è intervallato da torri quadrate o pentagonali che un tempo intercettavano un camminamento di ronda sorretto da mensoloni. La via Francigena attraversava longitudinalmente il borgo della Porta Romana (ora scomparsa con il relativo tratto di mura) alla porta Fiorentina, ancora integra, anche se non più usata a causa di una modifica viaria interna intervenuta in età moderna. Prima di arrivare a quest'ultima la strada si biforcava e con una deviazione sulla destra, posta tangente ai piedi della rocca, pervenendo alla porta a Lecchi. La costruzione del circuito murario risale agli anni 1371-73, allorché la repubblica fiorentina ritenuti essere molti edifici posti nel borgo di Staggia privi di qualunque fortificazione, ordinava di cingerli di mura. Nel 1431 fu eseguito un potenziamento delle fortificazioni, che probabilmente riguardò la rocca, prevedendo i governanti fiorentini eventi bellici, che divisero per secoli le due città: Siena e Firenze. Le mura presentano ad intervalli pressoché regolari bastioni e maschi murati che oltre ad avere finalità difensive, sottolineano i cambiamenti di direzione del circuito murario. Il rivestimento irregolare in pietra di calcare cavernoso e il coronamento ad archetti e barbacani ancora oggi visibile in alcuni tratti, malgrado la scomparsa del cammino di ronda e dei merli sovrastanti costituiscono gli elementi di più chiara origine medievale».


DALL'ARCHIVIO
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