Palazzo Piccolomini-  link al sito
italiano english Aggiornato a Dicembre 2017
>> Dormire
>> Last minute 16 off.te
- Bed & Breakfast
- Case vacanza
- Agriturismo
- Hotel
- Meublè - Camere

>> Gustare
- Enoteche e bar
- Ristoranti e Osterie
- Cantine

>> Palazzi e musei
- Palazzo Piccolomini

» Resort & Spa
- Etruria Resort & Natural Spa

>> Escursioni guidate
- Cicloposse
- Bluetangos
- Crete di Siena in Moto

>> Autonoleggio
- Il Girasole
- Limousine Service
  Il Girasole

- DG autonoleggio

>> Scuole di Lingue
- Il Sasso

>> Agenzie di incoming
- Terre Toscane

>> Acquisti
- Artigianato
- Prodotti Tipici
- Servizi
- Aziende Agricole

>> Benessere
- Terme di Toscana

>> Shopping Online
- Vino Nobile Shop
- Vini di Toscana
- Crociani
- Contucci
- Il Greppo
- Piazza Grande Wines
- Palazzo Vecchio

>> Territorio
- Eventi
Home » News » A Poggibonsi il premio di Legambiente

Per aggiudicarsi il riconoscimento, consegnato a Roma da Legambiente, Poggibonsi ha fatto segnare un 41,64 per cento di raccolta differenziata. Un crescita di quasi due punti percentuali rispetto all’anno precedente quando la differenziata era al 39.6 per cento. Un successo continuo con il riconoscimento di Comune «riciclone» che inizia nel 1999 e che è andato avanti continuamente per tutti e cinque gli anni.

«È la conferma – commenta soddisfatto l’assessore all’Ambiente, Francesco Livi – del grande sforzo dell’amministrazione e della grande e fondamentale collaborazione da parte dei cittadini». «Si tratta – continua Livi – di un traguardo importante, ma il nostro scopo è quello di migliorare ancora. Abbiamo un obiettivo decisamente ambizioso, raggiungere il 50 per cento della raccolta differenziata. Noi ci crediamo anche se questo richiede grossi sforzi da parte nostra e dei cittadini. Continuare a crescere adesso è sempre più difficile perché quando le percentuali sono già alte, i margini sono sempre minori. Anche salire semplicemente di un punto percentuale è uno sforzo. Ma la grande fatica che facciamo, come amministrazione e come cittadini, serve per migliorare e salvaguardare l’ambiente».

Comuni Ricicloni di Legambiente è arrivato alla decima edizione. Finora l’obiettivo era quello di sensibilizzare i cittadini ad un riuso dei rifiuti e far nascere la consapevolezza che la tutela dell’ambiente e del territorio inizia anche da una raccolta «intelligente». Adesso occorre fare di più e la nuova sfida adesso è quella di abbattere la produzione stessa dei rifiuti.

A questo proposito, nel 2003 Poggibonsi ha avviato un piano integrato, il progetto «Ecoacquisti», per intaccare il livello dei rifiuti prodotti che è in crescita costante. Il progetto coinvolge tutti, dalla grande distribuzione, all’industria ai cittadini che sono i consumatori attuali e quelli del futuro, i bambini. L’obiettivo è quello di arrivare a far sì che una certa zona produca meno rifiuti attraverso un programma informativo e educativo nelle scuole e nelle case, attraverso una campagna pubblicitaria e attraverso scelte concrete. Sempre nel corso del 2003 sono stati introdotti nelle mense scolastiche di Poggibonsi i piatti biodegradabili. Si tratta di stoviglie prodotte con amido di mais. Questo in particolare dà il via anche ad un discorso di educazione all’interno delle scuole. Si insegna, infatti, ai bambini che i rifiuti si possono anche riciclare, in questo caso i piatti diventano humus, e non soltanto buttare via.

«Il Progetto Ecoacquisti – sottolinea l’assessore Livi – si basa su una realtà vincente, quella raccolta differenziata a cui i cittadini poggibonsesi hanno partecipato permettendo di raggiungere vette di oltre il 40 per cento. Ma questo non basta in quanto i rifiuti, secondo un andamento ormai consolidato e generale in tutta Italia, hanno un trend di crescita del 3-4 per cento ogni anno. Cioè crescono quasi allo stesso modo della raccolta differenziata e dello smaltimento dei rifiuti. Proprio per questo è necessario agire anche su un altro fronte, quello del loro abbattimento».

«È il momento – conclude Livi – di cominciare a comportarsi in modo consapevole. Molti prodotti che acquistiamo spesso sono fatti in modo da trasformarsi subito in una parte di rifiuti. Basta pensare ai prodotti usa e getta o agli imballaggi fatti solo per attirare l’attenzione e rendere l’oggetto più gradevole alla vista. Una piccola attenzione nelle spese può contribuire a ridurre di tonnellate e tonnellate la produzione di rifiuti».


DALL'ARCHIVIO
di Infotuscany.com

 

<< back


 


Copyright 2002-2017 InfoTuscany.com