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Home » News » Olimpiadi del vino: un senese in finale

Quindici nuovi finalisti. Il verdetto della eno-sfida di Asti porta a ventitre la “rosa” dei campioni dell’assaggio bendato che sabato 16 ottobre a Udine parteciperanno alla gara conclusiva di “Viniadi” 2004, seconda edizione del Campionato Italiano Degustatori non Professionisti, promosso da Ente Vini - Enoteca Italiana (Siena) e dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali nell’ambito di “Vino e giovani - Per Bacco, Ragazzi!”, campagna nazionale si sensibilizzazione al bere corretto e moderato, rivolto ai giovani tra 18-30 anni, in particolare nelle università, con lo slogan “Bevi poco, per bere bene” e la musica di Edoardo Bennato, testimonial della manifestazione.

Tra i 50 concorrenti (9 donne) del centro-nord in gara per la seconda semifinale di “Viniadi” 2004 sabato 25 settembre (ore 14) presso l’Hotel Salera ad Asti, hanno superato con successo la duplice prova di degustazione al buio di 6 vini e quella di cultura enologica generale, in quindici (2 donne), tra 22 e 49 anni di età, provenienti da Liguria (3), Lombardia (3), Veneto (2), Val d’Aosta (2), Piemonte (1) Toscana (1), Marche (1), Friuli Venezia Giulia (1), Emilia Romagna (1).

Si tratta di Daniele Ferrari, 31 anni, artigiano edile di Sesto S.Giovanni (Milano); Graziano Pianigiani, 47 anni, assicuratore, di Siena; Fabrizio Bocedi, 24 anni, studente corso laurea enologia Cormòns, di Reggio Emilia; Fabio Corsi, 22 anni, magazziniere, di Fosdinovo (La Spezia); Valeria Valdata, 28 anni, istruttrice di fitness, di Bressana Bottarone (Pavia); Marco Monteverde, impiegato, di Busto Arsizio (Varese); Stefano Milici, 26 anni, studente di economia a Parma, di Castelnuovo Magra (La Spezia); Luca Bernardis, 24 anni, studente corso laurea enologia Cormòns, di Campoformido (Udine); Alessio Staccioli, 22 anni, studente agraria, di Osimo (Ancona); Nicola Mazzolin, 24 anni, libero professionista, di Povegliano (Treviso); Stefano Fasoli, 49 anni, tecnico industriale, di Verona; Stefano Carletto, 39 anni, guardaparco e interprete, di Chambave (Aosta); Diego Gorgerino, 27 anni, libero professionista, di Torino; Fabio Lombardi, 25 anni, magazziniere, di Castelnuovo Magra (La Spezia); Silvia Blanchietti, 42 anni, capo cantoniere, di Saint Vincent (Aosta).

I 15 vincitori di Asti hanno degustato, riconoscendone i monovitigni di provenienza, i primi tre vini (Falanghina, Vermentino, Aglianico) in bottiglie nascoste dentro sacchetti neri e poi dopo un nuovo assaggio di altre tre nettari dello stesso prodotto, anch’essi dentro contenitori “bendati”, ne hanno indicato le annate in ordine cronologico (Montepulciano di Abruzzo 1997 - 1999 - 2001).

I concorrenti hanno dovuto inoltre affrontare un questionario a risposte multiple di cultura enologica generale (4 domande). A valutare i risultati ed a proclamare i vincitori è stata la giuria presieduta da Armando Franceschelli (vice presidente Ente Vini - Enoteca Italiana), affiancato da Oscar Bielli (assessore Turismo Provincia Asti), Bruno Rivella (presidente Onav), Lino Carlo Rava (presidente Associazione Italiana Enoteche) e dai giornalisti Umberto Gambino (Tg2), Antonella Larocca (Agi), Giancarlo Montaldo (Gazzetta d’Alba - Corriere Vinicolo), Filippo Larganà (Il Giornale del Piemonte), Roberta Favrin (Il Sole 24 Ore - La Nuova Provincia), Jose Pellegrini (Ufficio stampa Vinarius).

I 15 “campioni” di Asti si aggiungono agli 8 vincitori della prima semifinale (centro - sud) svolta l’11 settembre a Solopaca (Benevento): Alessandro Sudano, 25 anni, di Ardea (Roma), impiegato presso una multinazionale, Fausto Stortoni, 39 anni, pasticcere di Comunanza (Ascoli Piceno), Giuseppe Cutillo, 31 anni, finanziere di Telese (Benevento) che abita in Molise, Luca D’Aloja, 30 anni, di Capurso (Bari), laureato in filosofia, Francesco Costanzo, 29 anni, imprenditore agricolo di Catania, Giuseppe Butera, 32 anni, romano, attore di prosa e speaker radiofonico, Paolo De Martino, 38 anni, di Napoli, imprenditore informatico e Riccardo Feliciani, 34 anni, di Roma, ingegnere elettronico. In palio per questo 2° Campionato Italiano Degustatori non Professionisti ci sono 4 filari di vite (dedica e usufrutto per 3 anni), 4 wine experience (3, 5, 7 giorni) in aziende di pregio durante il periodo di vendemmia, per partecipare alla raccolta e alla trasformazione delle uve in vino, ed infine ricchi premi in vino (da 42 a 120 bottiglie), offerti da Enoteca Italiana.

Il regolamento delle “Viniadi 2004” (la passata edizione ha laureato 7 vincitori: il campione assoluto 2003 si chiama Alberto Rovati, 36 anni, bancario di Broni, in provincia di Pavia), stabilisce che verranno premiati i primi tre classificati assoluti ed inoltre il miglior classificato delle 3 sezioni speciali: junior (18-25), senior (26-40) e hors d’age (over 40 e senza limiti di età, che però non gareggiano per il titolo di campione assoluto), mentre un premio speciale andrà anche al più giovane classificato nella finale nazionale (tra i non premiati).


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