Palazzo Piccolomini-  link al sito
italiano english Aggiornato ad Ottobre 2017
>> Dormire
>> Last minute 28 off.te
- Bed & Breakfast
- Case vacanza
- Agriturismo
- Hotel
- Meublè - Camere

>> Gustare
- Enoteche e bar
- Ristoranti e Osterie
- Cantine

>> Palazzi e musei
- Palazzo Piccolomini

» Resort & Spa
- Etruria Resort & Natural Spa

>> Escursioni guidate
- Cicloposse
- Bluetangos
- Crete di Siena in Moto

>> Autonoleggio
- Il Girasole
- Limousine Service
  Il Girasole

- DG autonoleggio

>> Scuole di Lingue
- Il Sasso

>> Agenzie di incoming
- Terre Toscane

>> Acquisti
- Artigianato
- Prodotti Tipici
- Servizi
- Aziende Agricole

>> Benessere
- Terme di Toscana

>> Shopping Online
- Vino Nobile Shop
- Vini di Toscana
- Crociani
- Contucci
- Il Greppo
- Piazza Grande Wines
- Palazzo Vecchio

>> Territorio
- Eventi
Home » News » Cantinonearte Teatri a Montepulciano: tutto esaurito al primo appuntamento

Il suo primo appuntamento con uno spettacolo di prosa ha registrato un beneaugurante tutto esaurito. Sulla scena le Tre sorelle di Cechov, in una versione un po’ insolita e affascinante della romana figlia d’arte Lisa Ferlazzo Natoli. La programmazione del nuovo spazio d’arte culturale - all’interno del quale è sempre visitabile gratuitamente la mostra permanente di arte moderna Energy/Cat 1 - proseguirà il prossimo giovedì 17 febbraio alle 21,15 con il primo di quattro appuntamenti settimanali di Paesaggio e cinema curati dal fotografo Amedeo Vitale.

Scelti per la serata “L’uomo con la macchina da presa” di Dzga Vertov 1929 e “Koyaanisqatsi” di Godfrey Reggio del 1983.

“Cinema e territorio, due emozioni diverse e complesse – afferma il curatore del progetto - entrambe legate al racconto della vita, quella propria o quella degli attori.Tutti i generi cinematografici hanno il loro paesaggio tipico, penso al western, ai film on the road, ma penso anche al noir, al cinema neorealista italiano, o a quello realista sovietico, o alla nouvelle vague, al cinema scandinavo, a quello brasiliano, a quello giapponese, a quello cinese, a quello australiano. Spesso il paesaggio, i paesaggi, del cinema sono stati marginali rispetto alle storie, o almeno così sono stati considerati da noi, spettatori poco attenti”. Sabato 19 e domenica 20 febbraio, rispettivamente alle 21,15 e in pomeridiana alle 18, saranno invece dedicati alla grande danza, in scena Enrica Palmieri, Francesca La Cava e Monica Camilloni, con “Fiati sospesi” prodotto dall’associazione culturale Lenti a contatto, uno spettacolo di riflessioni sulla violenza di Enrica Palmieri su musiche tradizionali del Kazakistan Algeria Palestina India costumi di Patrizia Sgamma. Fiati sospesi è ispirato alla tragedia palestinese ed è la rappresentazione di un viaggio interiore dove la geografia del corpo, al pari dei Territori Occupati attraversati dal muro di Sharon, si fa prigione soffocante. Unica soluzione lo struggimento, attraverso un percorso emotivo e dinamico


DALL'ARCHIVIO
di Infotuscany.com

 

<< back


 


Copyright 2002-2017 InfoTuscany.com