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Home » News » San Gimingnano: Parco della Rimembranza tra futuro e passato

È il biglietto da visita per chi arriva a San Gimignano, ma è soprattutto il parco dei sangimignanesi, il giardino dove portare i bambini, dove fare le foto nei giorni di festa, dove giocare, dove trovarsi. Il piazzale dei Martiri di Montemaggio è una parte importante di San Gimignano, e domani 5 giugno alle 18 sarà inaugurato dopo il lungo lavoro di recupero e restauro cui è stato oggetto in questi anni.I lavori di sistemazione hanno visto una spesa di circa 900mila euro, finanziati in parte con il contributo della Fondazione Mps e della Provincia. Le novità più importanti riguardano la scelta delle piante, gli «storici» bagolari al posto dei pini e il cambio di prospettiva con la disposizione in diagonale al posto dell’impianto radiale creato all’inizio del 1900. «È stato – spiega il sindaco Marco Lisi – un progetto impegnativo ed un restauro che viene da lontano e che ha coinvolto tutti. La sistemazione era necessaria per il cattivo stato in cui i giardini si trovavano, per la scelta sbagliata dei pini al posto dei bagolari andati distrutti nel passaggio del fronte durante la seconda guerra mondiale». «Quello che cambia – continua – è soprattutto la disposizione, che passa da radiale a diagonale. Si avrà così, una nuova percezione, un diverso punto di vista sulla porta e sui bastioni, si avrà più luminosità, ma si avrà anche una ideale linea tangente alle due ‘piazze’, quella della memoria con il monumento ai caduti e quella della vita con una nuova fontana e con l’acqua a simbolo, appunto, dell’esistenza».Nella sistemazione sono state tolte le aiuole con le siepi, ricordo di quel che restava del vecchio giardino all’italiana disperso dalle numerose modificazioni effettuate nel corso degli anni, sono rimasti i lecci, i quattro grandi cedri, mentre i pini sono stati sostituiti dai bagolari, dai tigli, da una quercia, dai ciliegi e dai meli, alberi che fioriscono in modo da avere un giardino che cambia di colore con il cambiare delle stagioni.«Il piazzale – dice Lisi – è tutto per San Gimignano, è luogo delle memorie con il monumento ai caduti di tutte le guerre e nel nome che ricorda i martiri di Montemaggio, ma è anche luogo di incontro, di socializzazione, di gioco per i bambini e i ragazzi».In occasione del taglio del nastro della piazza che avverrà alla presenza della banda cittadina e con un brindisi a base di vernaccia, ci sono anche due eventi correlati. Si tratta della mostra delle foto che ricordano la storia del piazzale e che sono state anche raccolte in un libro che è in vendita, e dell’annullo speciale previsto dalle Poste. Dalle 15 alle 20 di domani 5 giugno, infatti, gli appassionati di filatelia potranno avere lo speciale annullo sulla cartolina stampata per l’occasione e che, ovviamente, raffigura la piazza risistemata.«Vorrei – conclude il sindaco Marco Lisi – ringraziare tutto quanto il nostro Ufficio Tecnico, in particolare Vittorio Moschi e Tamara Migliorini, un grazie anche a Ippolito Pizzetti per la preziosa consulenza».
DALL'ARCHIVIO
di Infotuscany.com

 

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