Palazzo Piccolomini-  link al sito
italiano english Aggiornato a Dicembre 2017
>> Dormire
>> Last minute 16 off.te
- Bed & Breakfast
- Case vacanza
- Agriturismo
- Hotel
- Meublè - Camere

>> Gustare
- Enoteche e bar
- Ristoranti e Osterie
- Cantine

>> Palazzi e musei
- Palazzo Piccolomini

» Resort & Spa
- Etruria Resort & Natural Spa

>> Escursioni guidate
- Cicloposse
- Bluetangos
- Crete di Siena in Moto

>> Autonoleggio
- Il Girasole
- Limousine Service
  Il Girasole

- DG autonoleggio

>> Scuole di Lingue
- Il Sasso

>> Agenzie di incoming
- Terre Toscane

>> Acquisti
- Artigianato
- Prodotti Tipici
- Servizi
- Aziende Agricole

>> Benessere
- Terme di Toscana

>> Shopping Online
- Vino Nobile Shop
- Vini di Toscana
- Crociani
- Contucci
- Il Greppo
- Piazza Grande Wines
- Palazzo Vecchio

>> Territorio
- Eventi
Home » News » Arnolfo di Cambio: alle origini del Rinascimento fiorentino

Firenze, Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore, Piazza Duomo, 9
dal 21 dicembre 2005 al 21 aprile 2006 A 700 anni dalla morte, Firenze celebra il genio di Arnolfo di Cambio con una mostra unica quanto
straordinaria, dedicata ad un artista tra i più importanti e innovatori a cavallo tra Duecento e Trecento, l’architetto-scultore cosmopolita che, con Cimabue in pittura, contribuì a gettare le basi del Rinascimento,
creando il linguaggio artistico moderno diffuso di lì a non molto da Giotto in ambito europeo.
Arnolfo di Cambio nato a Colle Val d’Elsa tra il 1240 e il 1245 e morto a Firenze tra il 1302 e il 1310 fu attivo a Siena, Roma, Orvieto, Perugia, Firenze e incarnò in pieno la figura dell’artista internazionale,
capace di fondere le molte e complesse istanze della tradizione artistica italiana con le novità gotiche francesi, e di rispondere con l’invenzione di clamorose tipologie figurative alle richieste di committenti
potentissimi.
La mostra promossa e prodotta dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze di concerto con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il Comitato Nazionale e con l’Opera di Santa Maria del Fiore, è curata dalla storica dell’arte Enrica Neri Lusanna (Università degli Studi di Firenze). L’allestimento è stato progettato dall’architetto Adolfo Natalini con Guicciardini & Magni Architetti. Il catalogo è edito da
Polistampa.
Le opere sono oltre 100: la gran parte della produzione arnolfiana che si conserva a Firenze e di quella che è possibile trasportare dall’Italia e dall’estero. Mai si era assistito a una simile concentrazione di
capolavori del grande artista toscano: sculture in marmo e legno (tra cui la Madonna di ambito di Nicola Pisano prestata da Berlino, l’arnolfiana Annunciazione del Victoria and Albert Museum di Londra, la statua di Carlo d’Angiò dei Musei Capitolini, la Madonna Loeser custodita a Firenze in Palazzo Vecchio), elementi decorativi, frammenti, calchi di originali e altro ancora. La mostra è arricchita da sculture, pitture e oreficerie del tardo Duecento fiorentino destinate a fornire un’idea d’insieme del quadro artistico complessivo della città
negli anni di Arnolfo.
L'allestimento della mostra consente confronti inediti tra le non molte opere arnolfiane giunte fino a noi ma ormai disperse in collezioni pubbliche e private ai quattro angoli del globo, e permette di tentare
finalmente una ragionata ricomposizione della perduta facciata della cattedrale di Santa Maria del Fiore, il capolavoro incompiuto di Arnolfo, smembrato e disperso alla fine del Cinquecento. Dal momento che il
cardine dell’evento è la ricostruzione delle lunette e dei riquadri istoriati della basilica, la novità assoluta è costituita dalla restituzione di porzioni della facciata con gli elementi del suo arredo decorativo di marmi e mosaici, riassemblato grazie a frammenti ritrovati e contestualizzati.
La mostra consente tra l’altro di mettere in luce lo stretto rapporto tra Arnolfo e Giotto. Infatti fu soprattutto la pittura a raccogliere l’immediata eredità dell'architetto scultore, prima che, oltre un secolo
dopo, facessero tesoro delle sue idee anche Brunelleschi e Donatello.
ORARIO: Tutti i giorni 9,00 - 19,30 BIGLIETTI: Intero € 10,00 - Ridotto € 8,50
Ufficio stampa: Catola & Partners, Firenze, tel. + 39 055.5522867 - r.catola@flashnet.it
Promozione: Sigma C.S.C. tel. +39 055 2478436 - cscsigma@tin.it
Informazioni in mostra: Opera di Santa Maria del Fiore - tel. 055.2302885 - wwww.arnolfoafirenze.it
Iniziativa speciale: chi acquista i biglietti della mostra in prevendita per minimo 15 persone ha diritto all’esenzione del ticket d’ingresso a Firenze per i pullman e alla Card di Arnolfo per una serie di agevolazioni e sconti presso alberghi, negozi e ristoranti di Firenze
DALL'ARCHIVIO
di Infotuscany.com

 

<< back


 


Copyright 2002-2017 InfoTuscany.com