Palazzo Piccolomini-  link al sito
italiano english Aggiornato a Dicembre 2017
>> Dormire
>> Last minute 16 off.te
- Bed & Breakfast
- Case vacanza
- Agriturismo
- Hotel
- Meublè - Camere

>> Gustare
- Enoteche e bar
- Ristoranti e Osterie
- Cantine

>> Palazzi e musei
- Palazzo Piccolomini

» Resort & Spa
- Etruria Resort & Natural Spa

>> Escursioni guidate
- Cicloposse
- Bluetangos
- Crete di Siena in Moto

>> Autonoleggio
- Il Girasole
- Limousine Service
  Il Girasole

- DG autonoleggio

>> Scuole di Lingue
- Il Sasso

>> Agenzie di incoming
- Terre Toscane

>> Acquisti
- Artigianato
- Prodotti Tipici
- Servizi
- Aziende Agricole

>> Benessere
- Terme di Toscana

>> Shopping Online
- Vino Nobile Shop
- Vini di Toscana
- Crociani
- Contucci
- Il Greppo
- Piazza Grande Wines
- Palazzo Vecchio

>> Territorio
- Eventi
Home » News » 4? Premio Internazionale Biennale d'Incisione - ?Citt? di Monsummano Terme?

Duecentosettantacinque giovani incisori provenienti da ventuno Accademie di Belle Arti d'Italia, oltre cinquecento opere partecipanti, settantatre artisti selezionati, venti incisioni di due grandi maestri dell'arte: questi sono i numeri della quarta edizione del "Premio Internazionale Biennale d'incisione 'Città di Monsummano Terme'", che il Comune di Monsummano Terme presenterà dal prossimo 27 novembre nei locali del Museo di arte contemporanea e del Novecento a Villa Renatico Martini.

L'iniziativa, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, sarà corredata da catalogo, in italiano ed inglese, con testi di Paola Cassinelli, Bruno Corà e Mario Guadagnino..

L'importanza di questa manifestazione è duplice, infatti riesce, da un lato, a mostrare al pubblico le capacità tecniche ed estetiche che si possono raggiungere grazie all'impegno dei docenti all'interno delle accademie e, dall'altro, offrire ai giovani la rara opportunità di vedere esposti i propri lavori in una sede prestigiosa, corredati da un catalogo che contiene tutte le fotografie delle opere presenti in mostra, accompagnate da brevi, ma onesti, curriculum dei partecipanti.

La commissione composta da Paola Cassinelli, Mario Guadagnino, Domenico Antonio Valentino e Domenico Viggiano, oltre alla non facile scelta di un vincitore e di cinque opere segnalate, ha deciso di esporre venti incisioni di due grandissimi artisti che, nel corso della loro lunga e produttiva, hanno avuto un'importante rapporto con la grafica: Silvio Loffredo (1920) e Käthe Kollwitz (1867-1945).
Come ogni edizione viene invitata una nazione europea: per il 2005 è presente la Germania.

Accademie di Belle Arti italiane partecipanti:
Bologna, Carrara, Catania, Catanzaro, Firenze, Foggia, Frosinone, Genova, Lecce, Macerata, Milano, Napoli,  Perugia,  Reggio Calabria, Roma, Sassari, Torino, Urbino, Verona, Venezia, Viterbo.
Vernice ad invito: sabato 26 novembre 2005, ore 16,30

Vincitore:
Venturi Vinicio  - Accademia di Belle Arti di Firenze
Segnalati:
Chiappa Tommaso - Accademia di Belle Arti di Brera Milano
Bellussi Francesca - Accademia di Belle Arti di Bologna
Mancini Stefano - Accademia di Belle Arti di Urbino
Buratto Lucia - Accademia di Belle Arti di Venezia
Henker Konrad- Accademia di Belle Arti di Dresda

Con il patrocinio di:
Regione Toscana
Amministrazione Provinciale di Pistoia
Agenzia Per il Turismo Montecatini T./Valdinievole


Orario:
lunedì 9.00-12.00;
merc. giov. ven. 15.30-18.30;
sab. dom. 9.00-12.00/ 15.30-18.30;
chiuso il martedì e nei giorni 25, 26 dicembre 2005 e 1° gennaio 2006.

Biglietto di ingresso:
Intero € 2,00
Ridotto (sotto i 18 anni e sopra i 65, studenti, accompagnatori di non deambulanti, soci Unicoop Firenze) €1,50
Gruppi (min. 10 persone) €. 1,50
Non deambulanti, giornalisti, guide turistiche Gratuito
Scolaresche con visita guidata € 2,00

 

Comunicato_biennale05_01


Due grandi maestri che si differenziano per generazione, sesso, esperienze, nascita e cultura vengono presentati con le loro opere nella medesima sala della Villa Renatico Martini a Monsummano Terme. Per la quarta edizione del Premio internazionale  della Biennale d’Incisione  Käthe Kollwitz e Silvio Loffredo espongono bellissimi fogli che ci permettono di costruire il percorso personale e professionale dei due incisori: la Kollwitz una grande donna che trasmette, con le sue punte metalliche, le sofferenze che la guerra, intesa come privazioni e morte, ha imposto a lei e ai suoi cari, Loffredo un uomo che, nonostante conosca le difficoltà del periodo bellico, sogna in ogni minuto della sua vita esperienze surreali, fantastiche, magiche.
Due  condizioni opposte per mostrare la realtà, una realtà che in entrambi i casi  vive di dolore, ma mentre la Kollwitz denuncia e combatte con forte passione la dura quotidianità, Loffredo offre un’alternativa a chi crede come lui che la poesia, l’arte, le favole possano aiutare l’uomo a crearsi temporanee vie di fuga.
I disperati personaggi della Kollwitz di Die Pfluger (Gli aratori) del 1906, guardano sulla parete di fronte la profetica Fattucchiera del 1951 del più giovane collega fiorentino d’adozione, o gli angosciati corpi che si avvinghiano in un   abbraccio in Tod, Frau und Kind (La morte, la donna e il bambino) del 1910, si rasserenano guardando i Giocolieri davanti al metro di Loffredo che, nonostante le difficoltà, volteggiano nell’aria  sognando conquiste impossibili. Due fini diversi ottenuti con le stesse altissime capacità tecniche, con studi e ricerche che nascono non soltanto dall’esperienza, ma soprattutto da un’innata sensibilità che aiuta il vero artista a creare con segni, linee, tratteggi o fanciulleschi “ghiri gori” immagini di grande forza.
Silvio Loffredo ha trasmesso, anche grazie al suo trentennale impegno di docente presso l’Accademia di belle Arti di Firenze, la conoscenza e soprattutto la passione e l’amore per la grafica, ha mostrato la propria dedizione all’arte con grande imparzialità e obbiettività insegnando ai suoi allievi ad esprimersi secondo possibilità,  interessi, sentimenti personali. Il percorso artistico di Loffredo e della Kollwitz ha aiutato molti giovani incisori a presentare oggi, alla quarta edizione del premio internazionale  della biennale dell’incisione della città di Monsummano Terme, un repertorio vario ed esemplare di ciò che viene realizzato nelle accademie di Belle Arti in Italia e in Europa. 
Dalle numerose centinaia di fogli che vengono inviati ogni anno alla commissione esaminatrice del Premio è possibile comprendere che l’antica e tradizionale arte incisoria, visto che il bando del premio esclude tecniche di incisione fotomeccanica, viene ancora insegnata con tale dedizione da invogliare molti giovani, sempre più spesso “tecnologici”, a seguire regole e procedimenti  che la sperimentazione e il tempo hanno storicizzato e consolidato, ad ammirare e cercare di imitare tecniche già praticate alla fine del XIII secolo, a vivere l’incisione come un’esperienza unica nella quale mano, punta e lastra  si fondono per generare capolavori.        


DALL'ARCHIVIO
di Infotuscany.com

 

<< back


 


Copyright 2002-2017 InfoTuscany.com