Palazzo Piccolomini-  link al sito
italiano english Aggiornato a Dicembre 2017
>> Dormire
>> Last minute 16 off.te
- Bed & Breakfast
- Case vacanza
- Agriturismo
- Hotel
- Meublè - Camere

>> Gustare
- Enoteche e bar
- Ristoranti e Osterie
- Cantine

>> Palazzi e musei
- Palazzo Piccolomini

» Resort & Spa
- Etruria Resort & Natural Spa

>> Escursioni guidate
- Cicloposse
- Bluetangos
- Crete di Siena in Moto

>> Autonoleggio
- Il Girasole
- Limousine Service
  Il Girasole

- DG autonoleggio

>> Scuole di Lingue
- Il Sasso

>> Agenzie di incoming
- Terre Toscane

>> Acquisti
- Artigianato
- Prodotti Tipici
- Servizi
- Aziende Agricole

>> Benessere
- Terme di Toscana

>> Shopping Online
- Vino Nobile Shop
- Vini di Toscana
- Crociani
- Contucci
- Il Greppo
- Piazza Grande Wines
- Palazzo Vecchio

>> Territorio
- Eventi
Home » News » Nuova luce sul Castello di Monteriggioni

Nuova luce sul Castello di Monteriggioni

Avrà una nuova illuminazione, più suggestiva e meglio attagliata al fascino e al valore del luogo, il Castello di Monteriggioni.

Il Comune ha, infatti, indetto la gara, attraverso un incanto pubblico che si terrà il 1 marzo, per eseguire l’intervento, il cui costo complessivo è di 518mila euro, 235mila dei quali finanziati con un contributo della Fondazione del Monte dei Paschi.
Si tratta di un progetto di “illuminazione monumentale” delle mura. 
Valentini – è inadeguata perché gran parte del fascio di luce viene dispersa verso l’alto ed inoltre la vegetazione circostante produce sulle mura ombre che non permettono di apprezzare la perfetta conservazione della cinta muraria e di avere una visione a 360 gradi». «Il nuovo progetto – continua – intende valorizzare l’autentico aspetto architettonico e paesaggistico del Castello, evitando però soluzioni spettacolari o forzatamente scenografiche».

L’illuminazione avverrà attraverso sorgenti luminose (distribuite su tre circuiti, su palo ed a terra) che non saranno direttamente visibili e la luce di ogni tratto di mura fra due torri sarà sfumata in modo da non smorzare l’ombra della torre stessa per non vanificare l’effetto di «tridimensionalità». Poiché il Castello deve parte del suo straordinario fascino proprio alla collocazione sul poggio (che nel 1213, quando la Repubblica di Siena iniziò ad edificare il baluardo anti-Firenze, era noto come Monte Ala), uno degli effetti della nuova illuminazione sarà anche quello di evitare di percepire la cinta muraria come sospesa nel vuoto, con un effetto di sfumata rispetto al territorio. Il flusso luminoso, infine, sarà regolabile, ispirato a criteri di risparmio energetico, ad orari programmabili, con circuiti autonomi in caso di malfunzionamento e con segnalazione automatica di guasti con controllo a distanza.

Gli altri interventi...
Quello dell’illuminazione è soltanto dei lavori eseguiti per valorizzare il Castello.
«Gli interventi – commenta il sindaco Valentini – sono numerosi in quanto, oltre ad essere una eccezionale risorsa culturale e turistica, è il simbolo del nostro territorio».

Il camminamento lungo le mura:
L’ultimo, in ordine di tempo, ad essere stato inaugurato è stato il camminamento lungo le mura.
Si tratta di un ballatoio in legno, ad altezza di “affaccio” per vedere oltre la cinta muraria, diviso in due tratti. Il primo, quello più lungo, inizia dalla Porta Romea e consente la visuale panoramica sull’interno del Castello nonché di ammirare le colline del Chianti. Il secondo tratto, più breve, è collocato dalla parte opposta e spazia sulla Montagnola, in direzione di Abbadia a Isola e della Valdelsa.
La realizzazione è stata resa possibile da un contributo della Fondazione Mps, che ha finanziato il progetto, il cui costo è stato di circa 300mila euro.

Il parcheggio e l’ufficio turistico:
E’ stato realizzato un nuovo passaggio pedonale dal parcheggio del Cipressino fino a metà collina, al quale presto seguirà il completamento del percorso. E’ stato, inoltre, recentemente aperto un nuovo ufficio Turistico-Museo del territorio ed è in fase di progettazione un altro giardino pubblico che metterà a disposizione dei cittadini e dei turisti uno spazio finora precluso, allargandosi fino a comprendere il rivestimento erboso del vecchio acquedotto.

Inoltre sono stati effettuati alcuni lavori di restauro all’interno della cinta muraria. In particolare sono state sistemate le pietre della pavimentazione di piazzetta Fontebranda e su alcuni muri di recinzione interni, nonché sul giardino pubblico. E’ stata anche effettuata, da parte del Comune che ne ha la gestione in comodato, la manutenzione del verde esterno alla cinta muraria. In precedenza erano state ripulite parti delle mura e sistemate reti per proteggerle dai volatili.


 


DALL'ARCHIVIO
di Infotuscany.com

 

<< back


 


Copyright 2002-2017 InfoTuscany.com