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Home » News » “Vino e finanza: matrimonio possibile?”

“Vino e finanza: matrimonio possibile?”. Ne discuteranno mercoledì 4 ottobre (ore 17.30), presso la sede di Enoteca Italiana, alla Fortezza Medicea (Bastione San Filippo), Giuseppe Mussari, presidente Banca Monte dei Paschi di Siena, Pietro Mastroberadino, presidente Federvini, Rolando Chiossi, presidente Gruppo Italiano Vini e Lamberto Vallarino Gancia, presidente F.lli. Gancia & C.
Ad introdurre la tavola rotonda, condotta da Stefano Bisi, caporedattore de Il Corriere di Siena, sarà Nicola Dante Basile, nota firma de Il Sole 24 Ore, autore del libro I “Cavalieri della Tavola”, che per l’occasione verrà presentato al pubblico.
A fare gli onori di casa, invece, sarà Flavio Tattarini, presidente di Enoteca Italiana, che rivolgerà il saluto di benevenuto ai presenti.
Sul tappeto, il confronto in atto tra la tendenza alla globalizzazione delle grandi imprese nel mondo e l’ideologia dei piccoli produttori, più vicini ad un “umanesimo” del vino, legato a territorio e tradizione, sullo sfondo di dati economici che disegnano, a livello internazionale, un mercato in crescita, con + 10,1% nei ricavi e utili a quota + 18,4%.
E in Italia? I numeri della ripresa sono più contenuti. A contendersi la leadership nel settore, soltanto due grandi famiglie (Antinori e Gancia), tra le cinque aziende che secondo Mediobanca hanno un fatturato significativo: Caviro (238,9 milioni Euro), Gruppo Italiano Vini (236 milioni); Cavit (173,5 milioni), Antinori (116,6 milioni) e Gancia (96,5 milioni).


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