Palazzo Piccolomini-  link al sito
italiano english Aggiornato a Dicembre 2017
>> Dormire
>> Last minute 16 off.te
- Bed & Breakfast
- Case vacanza
- Agriturismo
- Hotel
- Meublè - Camere

>> Gustare
- Enoteche e bar
- Ristoranti e Osterie
- Cantine

>> Palazzi e musei
- Palazzo Piccolomini

» Resort & Spa
- Etruria Resort & Natural Spa

>> Escursioni guidate
- Cicloposse
- Bluetangos
- Crete di Siena in Moto

>> Autonoleggio
- Il Girasole
- Limousine Service
  Il Girasole

- DG autonoleggio

>> Scuole di Lingue
- Il Sasso

>> Agenzie di incoming
- Terre Toscane

>> Acquisti
- Artigianato
- Prodotti Tipici
- Servizi
- Aziende Agricole

>> Benessere
- Terme di Toscana

>> Shopping Online
- Vino Nobile Shop
- Vini di Toscana
- Crociani
- Contucci
- Il Greppo
- Piazza Grande Wines
- Palazzo Vecchio

>> Territorio
- Eventi
Home » News » “Il romanzo del vino”

Un viaggio dentro al vino, in dieci tappe immaginarie: dalle vetrine rutilanti di New York e Parigi ai binari dimenticati della Val d’Orcia, passando attraverso la storia, la fatica, l’aristocrazia, le suggestioni di un mondo che ruota attorno a questo nettare.

“Il romanzo del vino”, volume edito da Piemme, con prefazione di Robert Parker, guru dell’enologia mondiale, è scritto da Roberto Cipresso, proclamato dall’Ais Oscar del Vino per il 2006, Giovanni Negri, giornalista, già parlamentare, oggi produttore in Piemonte e Stefano Milioni, saggista ed esperto di enogastronomia.

“L’idea del libro - spiega Negri - nasce da una reazione alla noia e alla mania in voga da dieci anni di parlare del vino in modo sacerdotale, per iniziati. Al modo di parlare tecnico, sofisticato, saccente - aggiunge -, noi contrapponiamo un modo nuovo di narrare il vino per riconsegnarlo alla sua dimensione umana, una dimensione legata in modo indissolubile alla storia, all’eros, alla politica, alla letteratura”.

Idee che si ritrovano nella sintesi di controcopertina de “Il romanzo del vino”. Eccole. "Se in ogni tempo e in ogni luogo la civiltà è spesso cominciata con una vigna, è perché niente è vivo più del vino. Il vino comprende, sogna, ricorda, progetta. E racconta. Di piccoli casolari nel Chianti e di moderne Babele come New York e Parigi. Di come mille status symbol non valgano un omino novantenne che sa dire di ogni bicchiere da quale vigneto proviene. Di come, dalla Roma dei Cesari a oggi, il vino si sia fatto persuasione, politica, persino religione. Di come uomo e vino abbiano imparato ad addomesticarsi a vicenda, anche grazie a un maledetto ragno. Di vini supponenti per 400 anni di storia e di vini umili dopo 2.000 anni di vita. Di un giro del mondo in 80 terre per incontrare il dottor Merlot, il tennista Chardonnay, i cugini Cabernet, e apprendere che la Sicilia è madre dell'Australia. Di come il piacere del bere e il piacere dell'amore spesso si assomiglino, sino a confondersi. E' in libreria Il Romanzo del Vino. Uno straordinario viaggio nella storia e nella filosofia del vino, della vite, e della vita, che offre tutte le emozioni e le sensazioni che un grande bicchiere sa suscitare".

 


DALL'ARCHIVIO
di Infotuscany.com

 

<< back


 


Copyright 2002-2017 InfoTuscany.com