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Home » News » Poggibonsi: alla RSA la Menzione d'Onore per l'architettura

L’edificio sorge nell’area occupata in parte dall’ex ospedale Burresi, è in grado di accogliere 60 ospiti, 12 in più rispetto a quello di via Piave, e conta su un centro diurno per 15 anziani non autosufficienti.
Consegnata alla Rsa di via Carducci a Poggibonsi la Menzione d'Onore per l'architettura. Il premio è stato assegnato nell'ambito della manifestazione “Medaglia d’Oro all’architettura italiana 2006” (organizzata dalla Triennale di Milano) all’interno della sezione “Salute e Benessere”, e l'attestato è stato inviato nei giorni scorsi al Comune di Poggibonsi. La Rsa inoltre è entrata anche a far parte del catalogo della mostra che ospita architetti illustri come Renzo Piano e Massimiliano Fuksas.
Si tratta di un importante riconoscimento nei confronti della struttura, progettata da Elisabetta Zanasi Gabrielli, che è entrata in funzione a luglio dello scorso anno in sostituzione di quella di via Piave che sarà trasformata in una casa famiglia e che già ospita la sede la Fondazione Territori sociali Altavaldelsa, società che si occupa della gestione dei servizi sociali della Valdelsa.
La nuova Rsa sorge nell’area occupata in parte dell’ex ospedale Burresi ed è in grado di accogliere 60 ospiti, 12 in più rispetto a quella di via Piave, e conta su un centro diurno per 15 anziani non autosufficienti.
La struttura è costata oltre tre milioni di euro, un milione a carico del Comune che ha utilizzato un finanziamento della Fondazione Mps, a cui si aggiungono i circa 670mila euro per gli arredi e le attrezzature sempre spesi dal Comune. La nuova residenza permette di rispondere in modo più adeguato ai bisogni dei cittadini anziani e delle loro famiglie. Sia per l’aumento dei posti a disposizione, sia per l’apertura del Centro Diurno, servizio che consente di alleviare le famiglie dal carico assistenziale, dal momento che è un luogo dove l’anziano può trascorrere la giornata, consumare il pasto e poi alla sera essere riaccompagnato a casa.
Inoltre la nuova struttura è caratterizzata da un aumento qualitativo degli standard abitativi. L’ambiente è più ospitale, ogni camera ha due letti ed è dotata di un bagno e tutta la struttura è stata pensata per accogliere una serie di servizi per gli anziani che vi troveranno quindi una adeguata collocazione.
Particolare importante, la Rsa è «collegata» al resto della città da una piazza pubblica che guarda viale Garibaldi e quindi direttamente il centro storico, per mantenere intatto il legame tra gli anziani e il loro territorio, i loro affetti, i loro luoghi. Inoltre la struttura è dotata di due parcheggi. La ex Residenza di via Piave ospiterà una struttura residenziale per l'accoglienza di persone in difficoltà psico-fisica. La nuova struttura, per cui i lavori sono già iniziati, potrà contare su venti posti letto, con camere doppie e singole.


DALL'ARCHIVIO
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