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Home » News » Rifiuti, un servizio di buon livello e qualità

Il sindaco Bruno Valentini: «Con il passaggio da Tarsu a Tia i costi vengono imputati direttamente agli utenti (cittadini e imprese, commisurati alla produzione di rifiuti) mentre prima transitavano dal Bilancio comunale».

Capire la filosofia che c'è dietro la Tia, la tariffa di igiene ambientale che ha sostituito la Tarsu nel pagamento dei rifiuti, informare i cittadini sui costi e sulla loro applicazione. E' stato questo lo spirito del consiglio comunale aperto che si è svolto il 6 dicembre a Monteriggioni e che ha avuto come unico tema il ciclo di smaltimento dei rifiuti. Oltre alla giunta e ai consiglieri comunali, erano presenti anche Fabiola Ambrogi, presidente dell'Ato dei rifiuti, Lucia Coccheri, presidente di Sienambiente (soggetto gestore del ciclo dei rifiuti dell'Ato), altri tecnici, rappresentanti del mondo sindacale e cittadini.

Il passaggio da Tarsu a Tia

A Monteriggioni il passaggio da Tarsu a Tia è avvenuto a inizio 2006. «Questo passaggio – ha ricordato l'assessore al Bilancio Angelo Fantucci – ha consentito di  togliere dal Bilancio circa 850mila euro del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani “neutralizzando” tagli per circa 600mila euro imposti dalla Legge Finanziaria dell’anno scorso». Poiché a Monteriggioni la Tarsu copriva già oltre il 90 per cento delle spese per il ciclo dei rifiuti, gli aumenti per il solo passaggio sono stati limitati anche se l’aumento della produzione di rifiuti e le implicazioni del maggior costo del carburante e dell’energia elettrica hanno provocato un incremento dei costi per Sienambiente, che si sono riflessi sulle bollette 2006.

La tariffa

«La Tia – ha continuato Fantucci - è una tariffa “sociale”, pensata secondo la filosofia del “chi più spreca più paga” e tiene conto sia della superficie dell'immobile e sia del numero di abitanti, se si tratta di abitazione, o del tipo di attività svolta se si ha a che fare con una impresa».

Il Comune tuttavia, ha scelto di intervenire in alcuni casi. Per venire incontro alle utenze domestiche, che sono il 54 per cento del totale, è stato deciso un abbattimento del 50 per cento per chi ha un modesto reddito Isee (Indicatore che, oltre al reddito, considera anche altri elementi, come la proprietà della casa o il pagamento di un affitto o di un mutuo) mentre la riduzione è del 25 per cento per la fascia immediatamente superiore, detrazioni di cui si farà carico il Comune. In base all’esperienza di questo primo anno, è probabile che nel 2007 le agevolazioni cresceranno.

I costi

«Con questo passaggio – ha sottolineato il sindaco Bruno Valentini – abbiamo soprattutto posto in atto una redistribuzione dei costi fra tutti gli utenti (cittadini e imprese), a differenza di quando transitavano attraverso il Bilancio comunale». «I costi – ha continuato Valentini – per la gestione dei rifiuti sono aumentati negli anni anche in ragione di una maggiore produzione di rifiuti, di costi di gestioni degli impianti e dell'aumento della qualità del servizio. Tenendo presente che la provincia di Siena ha potuto usufruire di un bonus di circa un milione di euro grazie ai risultatai raggiunti  nella raccolta differenziata».
La tariffa, comunque, viene stabilita dall’Ato, come ha spiegato il presidente Fabiola Ambrogi, che ha precisato come quella dell’Ato 8 sia la più bassa applicata in Toscana.
Soddisfazione per come procede lo smaltimento dei rifiuti è stato espresso da Lucia Coccheri, presidente di Sienambiente che ha evidenziato come questo gestore sia l'unico ad avere tutti gli impianti (termovalizzatore, compostaggio, discarica e impianto di selezione) previsti dal decreto Ronchi, consentendo l’autosufficienza alla provincia a differenza della maggior parte d’Italia.
La questione, comunque, è in continua evoluzione. «Si va verso – ha spiegato Valentini – una maggiore razionalizzazione delle tariffe che tenga conto, per esempio, dei servizi aggiuntivi richiesti da un Comune, ma anche di altri parametri come il numero di cassonetti o la percentuale di raccolta differenziata».

Isole ecologiche e telecamere contro gli incivili

Ma non solo. Monteriggioni punta anche ad un miglioramento continuo della qualità del servizio. Recentemente è entrata in funzione una nuova stazione ecologica alle Badesse ed è stato affidata a Sienambiente il servizio di spazzamento delle strade che si occupa anche della pulizia delle aree intorno ai cassonetti. Con l’affidamento a Sienambiente sono stati organizzati in maniera diversa i vari passaggi per la raccolta dei rifiuti (indifferenziati e non), sono state inserite nuove aree e in alcuni casi meno pressanti è stata ridotta la frequenza in modo da contenere i costi.
Per quanto riguarda l’isola ecologica di Badesse, si tratta di un’area attrezzata, moderna e funzionale, per la raccolta differenziata dei rifiuti, di 1.500 metri quadrati, con cassoni che accoglieranno in modo differenziato i rifiuti riciclabili ed ingombranti: metallo, legno, vetro, plastica. Sarà custodita da addetti della società “Monteriggioni A.D. 1213”. E' nei piani del Comune valutare l’opportunità di realizzarne un’altra da aprire nelle zone industriali della parte nord, in particolare nell'area in Pian del Casone.
Infine, il Comune ha dichiarato guerra all'inciviltà. «Stiamo valutando – ha detto Valentini – varie possibilità per l’installazione di sistemi di videosorveglianza nei pressi dei cassonetti nelle zone più esposte del territorio. Riusciremo così a tenere sotto controllo giorno e notte chi abbandona i rifiuti e cercheremo in questo modo di punire i comportamenti incivili».


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