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Home » News » Giulio Cozzari a Radicofani

Confermata la presenza di Giulio Cozzari - presidente nazionale degli Enti Locali per la Pace e presidente della Provincia di Perugia – al convegno sull’allargamento dell’Europa che si svolgerà a Radicofani (Siena) il prossimo 26 novembre, Cozzari tratterà il tema: Il ruolo degli Enti Locali per una politica europea della Pace.

«Quello dell’Europa è un argomento di fondamentale importanza – ha affermato il presidente Cozzari –. Non credo sia un caso che si parli di allargamento dell’Unione Europea in una località che storicamente ha avuto un ruolo rilevante e che oggi gravita in una zona - quella della Tuscia che comprende parte dell’Umbria, Viterbo e la bassa Toscana. Questa è una zona multiregionale con un riscontro culturale molto lontano nel tempo che ricomprende una vasta area omogenea sotto il profilo linguistico, culturale ed economico che ancor oggi, strettamente collegata, rappresenta un modello culturale per l’intera Europa. Può sembrare presuntuoso o addirittura arrogante parlare di quest’area in questi termini, ma se da un lato abbiamo molto da imparare dalla “nuova Europa”, dall’altra occorre riflettere, in modo serio, sulle radici fondanti l’Europa stessa. Non dobbiamo dimenticare che quel “DNA”, che porterà all’apertura nel 2004 ad altri paesi europei, ha messo salde radici, già dal periodo rinascimentale con Firenze, Siena, la Toscana intera, e non ultima, Perugia». «Il territorio da cui parte questo convegno ha tradizioni molto forti – ha concluso Cozzari – e ragionare in termini di “nuova cittadinanza europea” e sul ruolo che le comunità locali assumeranno in un contesto più generale e il ruolo stesso che l’Europa dovrà assumere in un quadro globale internazionale è la “scommessa vera” su cui le classi sociali, politiche ed economiche si dovranno confrontare nei prossimi cinquant’anni. Proprio attraverso un’azione sinergica dei territori, che sono legati sin sotto il profilo storico ma soprattutto culturale, anche se appartenenti a regioni diverse (come la Tuscia), si possono realmente costruire le basi per un dialogo parificato».

Il convegno parteciperanno docenti universitari provenienti da tutta Italia, uomini politici e rappresentanti dell’economia nazionale e si parlerà dell’allargamento ad Est dell’Unione Europea sotto i profili politico, economico, territoriale, sociale e culturale; l’evento è il primo inserito all’interno di “Frontiere del Dialogo” – momento di discussione che il Comune di Radicofani intende attivare su varie tematiche d’interesse nazionale - Il convegno è stato promosso dal Comune di Radicofani e dalla Comunità Montana dell’Amiata Senese, in collaborazione con la Regione Toscana, il Parco della Val d’Orcia, l’Azienda Promozione Turismo dell’Amiata e patrocinato dalla Provincia di Siena.

Con la presidenza Cozzari la Provincia di Perugia ha lavorato con una serie di progetti finalizzati sia all’integrazione socio-culturale di un’intera area con il la piena attuazione del “Patto Vato” (un patto di carattere economico tra le Province di Siena, Perugia e Viterbo), sia per promuovere una cultura europea per la pace. Non ultimo, si è posta l’obiettivo di recuperare le tradizioni storiche ed i legami che quest’area ha sempre avuto con il resto dell’Europa, attivando una serie di meccanismi per rendere percorribili i sentieri francescani italiani e esteri, progetto quest’ultimo che accomuna i due enti. Il Comune di Radicofani, infatti, ha recentemente siglato (nel duomo di Perugia – Basilica di San Lorenzo) un accordo con la Confraternita di Compostellani di Perugia per attivare il primo “spedale” italiano a Radicofani, per l’accoglienza dei pellegrini europei in viaggio lungo la Via Francigena.


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