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Home » News » Stop a nuove strutture ricettive - Monteriggioni

Durante un incontro con gli amministratori Gli operatori turistici della zona hanno manifestato un cauto ottimismo, anche se all’insegna dell’incertezza dovuta all’impatto psicologico della crisi economica mondiale sulle scelte dei potenziali turisti e delle famiglie

Si è svolto ad Abbadia a Isola un incontro fra gli operatori turistici di Monteriggioni e l’Amministrazione Comunale, incentrato sull’attività finora svolta e sulle prospettive per il 2009. All’incontro hanno partecipato anche Franco Carusi e Rossana Giannettoni, amministratori della società Monteriggioni Anno Domini 1213, la società interamente controllata dal Comune, alla quale sono affidati i servizi turistici locali (oltre ad altre attività, come la stazione ecologica di Badesse e l’ambulatorio della Tognazza).
La società gestisce, infatti, l’Ufficio Turistico, il Museo, il camminamento sulle mura, il parcheggio a pagamento e la Festa Medievale. Il giro d’affari complessivo consente in primo luogo di avere a libro paga 5 dipendenti ed inoltre  di trovare le risorse per finanziare, senza gravare sul Bilancio comunale, varie iniziative, dal nuovo Sito dell’Ufficio Turistico, ad opere di manutenzione, iniziative promozionali, e così via. I dati statistici provvisori dei flussi turistici 2008 evidenziano, fino a giugno, risultati altalenanti perché le strutture extra-alberghiere (agriturismi, affittacamere, ecc.) evidenziano un lusinghiero + 35% dei pernottamenti, mentre gli alberghi avrebbero registrato un calo.
Gli operatori presenti hanno manifestato un cauto ottimismo, anche se all’insegna dell’incertezza dovuta all’impatto psicologico della crisi economica mondiale sulle scelte dei potenziali turisti e delle famiglie. In questi anni Monteriggioni ha saputo conquistare un ruolo di rilievo nel panorama turistico provinciale e regionale, com’è indirettamente dimostrato dal trend dei posti letto, cresciuti in dieci anni dai 369 del 1998 fino ai 1377 di oggi. L’Amministrazione Comunale, per bocca del sindaco, ha comunque dichiarato che intende rallentare la crescita dell’offerta ricettiva perché, anche per effetto della concorrenza di altri Paesi, è molto difficile attrarre nuove fette di turismo. Si sta addirittura ipotizzando di accogliere istanze di cambio di destinazione urbanistica relative a strutture ricettive già esistenti o potenzialmente realizzabili, mentre si è disponibili ad esaminare richieste di nuove aperture per agriturismi, dimore d’epoca o comunque di piccole dimensioni. Fra le iniziative di promozione turistica una particolare attenzione è stata data al turismo escursionistico, a piedi od in bici, con la definizione di una rete percorsi per i quali sono stati predisposti la segnaletica, le mappe e soprattutto il monitoraggio costante da parte di associazioni di volontariato.
In questo ambito il capitolo della Francigena è ancora agli inizi perché non c’è ancora consapevolezza dell’indotto che può venire, pur mantenendo la vocazione autentica del pellegrinaggio e della scoperta. “L’esempio –ha detto il sindaco Valentini – è quello della Galizia, la regione spagnola attraversata dal Cammino di Santiago. Ogni anno 350 mila  persone fanno il Cammino a piedi. Questo traina un turismo che complessivamente coinvolge 5 milioni di persone, fra chi va in auto, chi fa solo un tratto, chi visita solo alcune località. La Galizia era l'ultima regione di Spagna per Pil, ora è la prima. Il progetto funziona se come elemento-base rimane il percorso a piedi, che poi ognuno ha la libertà di interpretare come vuole. Può essere un percorso religioso, storico, turistico. Il progetto dei 5 Comuni della Valdelsa senese e fiorentina (Monteriggioni, Colle, S.Gimignano, Gambassi e Castelfiorentino) sarà un’esperienza pilota ed il complesso di Abbadia a Isola può essere uno straordinario volano per tutti”.
Fra le novità del 2009, è stato illustrato: il nuovo museo delle armi e delle armature, un nuovo parcheggio ai piedi del Castello ed il viaggio-zero, cioè una rievocazione di un pellegrinaggio sulla Francigena, con costumi e mezzi dell’epoca, al quale parteciperanno anche giornalisti di testate nazionali.


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