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Home » News » Progetto Sinergie

Una collaborazione fra Comune, Provincia di Siena, Università di Firenze e aziende locali. Il sindaco Rugi: «Lo scopo è quello di creare un legame forte fra realtà territoriale, mondo della formazione e mondo del lavoro»

Giornata storica per Poggibonsi, che per la prima volta ha ospitato una sessione di tesi. Oggi (6 novembre) si sono laureati al Cassero della Fortezza Medicea cinque studenti del corso di laurea in Disegno Industriale dell’Università di Firenze.

Le tesi sono il frutto del progetto «Sinergie», finanziato dalla Banca Toscana e promosso dal Comune di Poggibonsi e dalla Provincia di Siena in collaborazione con l’Università di Firenze. «Sinergie», nato da un’idea del Centro Sperimentale del Mobile, vede il coinvolgimento di numerose imprese del territorio. L’obiettivo è infatti quello di creare un legame sempre più forte fra mondo del lavoro e mondo della formazione universitaria.

Le cinque tesi presentate oggi (6 novembre) sono infatti il risultato di un lavoro che gli studenti hanno svolto all’interno di altrettante aziende locali: Paolo Chiantini ha lavorato con la Artexport di Poggibonsi per la realizzazione del prototipo di un mobile porta-computer; Stefano Porcu ha realizzato il modello di una cucina per disabili insieme alla Rinaldi Cucine di Radda in Chianti; Cosimo Sisinni ha progettato una poltrona pieghevole con l’azienda Bardi Enginering di Quarrata; Chiara Roccheggiani si è impegnata nel campo delle macchine per la lavorazione del legno con la ditta Maggi di Certaldo e infine Fabio Tavanti ha collaborato con la Alphaelettronica di Colle Val d’Elsa per la realizzazione di pensiline «intelligenti».

Come ha ricordato il docente della facoltà di Architettura di Firenze Giuseppe Lotti, i cinque progetti, tutti molto innovativi, mantengono un forte legame con le realtà produttive del territorio, tanto che si prospetta una loro entrata in produzione nel breve periodo.

«Lo scopo di tutto il progetto –sottolinea il sindaco Luca Rugi - è quello di creare figure professionali che siano già dentro la realtà produttiva al momento della conclusione del ciclo formativo. Per gli studenti significa accesso più semplice al mondo del lavoro, per le aziende poter contare su energie fresche in grado di accrescere la fase della ricerca».

La progettualità infatti, ha ricordato Luigi Borri, presidente del Centro Sperimentale del Mobile, rappresenta la linfa vitale di tutto il comparto dell’arredamento e del legno.

«Questa collaborazione – ricorda Luca Rugi – è iniziata alla fine del 2001 e adesso stiamo raccogliendo i frutti della prima fase del progetto, che prevedeva la realizzazione di tesi di laurea all’interno di aziende del territorio. Ad aprile questa prima fase si concluderà con la discussione di altre cinque tesi. La seconda fase, già in atto, prevede l’attivazione del terzo anno del corso di laurea in Disegno Industriale a Poggibonsi. Dal prossimo anno circa trecento studenti seguiranno lezioni e faranno stage all’interno di aziende locali».

«La sinergia fra realtà territoriale, mondo della formazione e mondo dell’impresa – conclude Rugi – rappresenta una grande opportunità per il rilancio di tutto il sistema imprenditoriale. Proprio per questo è importante la mobilitazione che c’è stata da parte delle istituzioni, ma anche da parte delle aziende, dell’Università e del mondo bancario che attraverso la Banca Toscana ha finanziato il progetto».


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