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Home » News » Aree industriali, si sperimenta la raccolta differenziata porta a porta

Sindaco Valentini: “È essenziale per la qualità della nostra vita e per quella dei nostri figli limitare il più possibile la quantità di rifiuti che viene conferita in discarica. Nel concreto nei perimetri industriali di Badesse e Pian del Casone, le aziende consegneranno i rifiuti direttamente agli addetti di Sienambiente”

Grandi risultati per la raccolta differenziata nel Comune di Monteriggioni che ha sfiorato nel 2008 il 50 per cento. Tuttavia, alla Toscana ed all’Italia viene chiesto di fare di più e arrivare al 65% nel 2012. La Regione Toscana ha stanziato contributi per alcuni milioni di euro per sostenere questo obiettivo ed in particolare si punta su progetti sperimentali di raccolta differenziata “porta a porta”, che eliminano i cassonetti attraverso il ritiro diretto dei rifiuti presso il domicilio delle famiglie o la sede delle aziende.

In provincia di Siena si è deciso di attuare nel 2009 in alcuni Comuni un esperimento di raccolta diretta. Due delle  zone interessate saranno le principali aree produttive di Monteriggioni, a Badesse e Pian del Casone, con costi divisi a metà fra Regione Toscana e Comuni. Nelle due aree scompariranno i cassonetti, tranne le campane per vetro e plastica (poco utilizzate nelle aree industriali), e la raccolta dei rifiuti verrà effettuata periodicamente e capillarmente presso le singole aziende.

“Monteriggioni ha aderito con convinzione a questo progetto - spiega il sindaco Bruno Valentini -  perché è essenziale per la qualità della nostra vita e per quella dei nostri figli limitare il più possibile la quantità di rifiuti che viene conferita in discarica. In realtà dovremmo prima contenere la produzione di rifiuti, ma al di là della buona volontà dei singoli questo obiettivo è solo alla portata dello Stato e delle regole che vengono stabilite. Noi intanto contribuiremo con la prossima Casa dell’Acqua che mira a ridurre il consumo dell’acqua nelle bottiglie di plastica. Nel concreto, l’esperimento della raccolta porta a porta significherà che intorno all’estate nei perimetri industriali di Badesse e Pian del Casone, le aziende non depositeranno più i rifiuti nei cassonetti, che verranno eliminati, ma li consegneranno agli addetti di Sienambiente che verranno con cadenza fissa. C’è anche da dire che alte percentuali di raccolta differenziata non servono a niente se poi non c’è a valle un processo efficiente di riciclo e smaltimento e  fortunatamente in provincia di Siena questo c’è, grazie alla programmazione ed agli investimenti fatti in passato, come il termovalorizzatore di Poggibonsi”.

In questi giorni, al Comune di Monteriggioni è arrivata un’altra buona notizia, perché la Regione Toscana ha riconosciuto un contributo di oltre 100mila per realizzare la seconda stazione ecologica comunale. Dopo quella di Badesse, infatti, c’è in programma una seconda  stazione attrezzata in Pian del Casone, ubicata all’interno della zona industriale e pensata al servizio della zona nord del comune.


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